Scusate per l'ultima riga piena d'errori, non so che cosa sia capitato a questo scattolone magico che ha inviato, senza che lo volessi, il messaggio.

Tornando all'argomento di prima.

Nessun partito di governo davanti a certe conclamate ingiustizie, nemmeno di sinistra, ha mai preso la parte dei liberi professionisti, anche se in erba, per il pregiudizio, radicatissimo, nella sinistra in particolare, secondo il quale i professionisti sono tutti degli evasori fiscali e comunque dei non proletari (anche se molti sono figli/e di proletari).

Non parliamo poi dell'Esame di Stato che dovrebbe sostenerlo solo chi non si è laureato nelle università di stato.

Quindi solo quelli che si sono laureati in quelle private, per esempio alla Cattolica, che però, non avendo solo santi in paradiso ma anche in parlamento, è riuscita ad evitare di essere "discriminata" sottoponendo tutti ad un esame assolutamente inutile.

Del resto che senso ha, per chi si è laureato nelle università di stato, essere riesaminato dagli stessi professori che ti hanno esaminato durante il corso di laurea addiritutra dal relatore della tua tesi ?

Ed ancor peggio come fa un insegnante che ti ha promosso nel proprio esame qualche anno dopo a bocciarti.

La commissione è formata infatti da tre docenti universitari da un libero profesisonista e da un dipendente pubblico.

Rilevando le tragi di massa che si registrano agli esami di stato (non solo dei geologi) viene da pensare a Minosse, perchè le decisioni di bocciare vengono prese a maggioranza .

Annche per oggi mi sono tolto un sassolino dalla scarpa.

Arrivederci a presto e ciao a tutti

Antonio Scaglioni

Geologo dal 1963