Mamma mia ma quanti piagnistei, mi pare che il geoforum sia diventato il muro del Pianto, o forse il ritrovo delle leggere.......
Ci sono addirittura geologi sull’orlo della pensione che scoraggiano i neolaureati all’abnegazione ed all’impegno..., incredibile!!??
Girano anche delle leggende metropolitane sulle incredibili fortune dei laureati nelle altre discipline scientifiche mi sembra di rivedere Fantozzi 2 “ girava la voce che l’Italia vincesse per venti a zero, ed aveva segnato anche Zoff, di testa, su calcio d’angolo!!!....” ..... Ma vi svegliate per favore .
Ho un fratello architetto, davvero bravo, ho una moglie laureata in matematica con 110, ho amici ingegneri e fisici, ho vecchi amici del Liceo medici, e quasi tutti fanno enormi sacrifici, ma al contrario di alcuni che scrivono su questo forum lo fanno con molta dignità, senza lamentarsi.....
In compenso ho un amico, collega geologo di 34 anni che fattura di tutti egli ingegneri della sua età (ovviamente nella mia città 80.000 abitanti) .
Insegno con il part-time nella scuola superiore da 10 anni, come docente di ruolo, e una statistica sulle speranze di impiego dei diplomati e laureati la possiedo.
I laureati in geologia hanno le stesse possibiltà di impiego di altri laureati in facoltà scientifiche, ma non dico di biologia (30÷35% di occupati a tre anni dalla laurea), dico delle altre facoltà scientifiche come chimica, ingegneria, architettura etc.
Sento parlare di Fisica, bellissimo corso di studi , forse il più duro di tutti, ma le possibilità di lavoro in Italia sono una chimera,... molti vengono impiegati per lunghissimi anni con contratti da ricercatore appena modesti, molti altri iniziano l’infinita gavetta nella scuola....
I ragazzi validi che ho visto laurearsi in geologia hanno fatto un po di gavetta, ma ora sono tutti occupati.
Poi si fa presto a dire geologi, ci sono quelli che odiavano materie come e matematica chimica e fisica e poi in teoria ...geologi ...ci sono diventati ugualmente, ma questo è un altro discorso.
Probabilmente loro non è che hanno sbagliato facoltà, probabilmente hanno sbagliato a fare l’università nel senso che le loro braccia avrebbero potuto dare ottimi risultati nel lavoro manuale........
Non voglio essere scortese, ma voglio far capire a chi ha testa di usarla, di studiare duramente, di acquisire una solida professionalità, poi un po’ di soldi arriveranno, se davvero valete verrete fuori.
Del resto chi ha scelto una facoltà scientifica doveva sapere che sceglieva una vita di sacrifici e di studio, se voleva solo i soldi, doveva fare altro.....

Marco