Mi permetto una divagazione dal tema principale.
Ieri mattina per caso incontro in una copisteria una ragazza laureata da poco con una tesi in "Geologia Tecnica". L'argomento della tesi riguardava un'analisi di stabilità di un versante in roccia (arco naturale di Capri - calcari del cretacico) e parlando con lei apprendo che "non ho fatto nessuna valutazione di geologia strutturale, nè per le faglie e neanche per le fratture: la mia è una tesi in geologia applicata". Il relatore della sventurata è un ingegniere che insegna geotecnica al ccl. di Scienze geologiche.
A questo punto io mi domando: ma è possibile che si arrivi a tal punto? La ragazza sarà una sprovveduta, ma l'Ing. prof. a questo punto dev'essersi rincoglionito.
Secondo me si sta un pò perdendo il senso di cosa significhi "schienza": se si è convinti che la geotecnica non ha niente a che vedere con la fisica o con le altre discipline....