Per NAUTILUS: a quale geologa ti riferisci? Io non ho avuto nessun aiuto di famiglia in tutti i sensi. Vado avanti, e al momento mi lamento solo di chi si svende. Ho soltanto detto cosa posso fare per migliorare il sistema, non faccio i discorsi italioti del tipo 'visto che nessuno paga le tasse non le pago manco io!'
Tu sei pentito di aver fatto il geologo, bene, io torno indietro nel tempo e ti chiedo perchè hai scelto di fare il geologo? Cosa speravi? cosa pensavi? Che razza di idee avevi della realtà del mercato quando avevi deciso di fare il geologo?
Se anche tu non avevi una famiglia di sondatori alle spalle allora rispondimi, e se è stato un errore, non ti stupire di incontrare altri neolaureati pentiti oggi, visto che la mente umana non evolve piu di tanto nel tempo, manco il mercato del lavoro, oggi è come ieri e siamo sempre qua, a fare gli stessi discorsi.

Comprendo che in questo paese si campi con i kq\cq... ecc.. e ti credo guarda come questo paese NON investe per la ricerca, la ricerca tutta intendo, gli altri stati 'civili' investono, hanno dei risultati che li mettono al primo posto come tecnologie, risultati benessere e versatilità di richieste di mercato. Chissà perchè le buone menti italiane se ne scappano, a dare e sviluppare idee per paesi stranieri. Forse perchè fuori hanno pane per i loro denti e stipendi doppi? Se avessi scelto il ramo della ricerca ci avrei provato ad andare all'estero e senza pentimenti. Il problema è che c'è tanto disorientamento all'università e tanti laureati non sanno niente di cosa succede all'estero, e rimangono qua a disperarsi.
Lo dicono i giornali, qui in Italia va l'informatica, i tornitori,le veline, qualche altro mestiere senza bisogno di lauree e basta. E quando fai l'università non ci pensi.