Il mese scorso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha bandito una selezione per la costituzione di esperti del territorio per l'attribuzione di incarichi professionali inerenti lo svolgimento di attività di assistenza tecnica per progetti operativi di difesa del suolo.
Il giorno dopo la data di scadenza (30 giugno), erano già stati individuati 42 “esperti” tra i quali, stando al comunicato stampa dello stesso Ministero, non figura alcun geologo. A parte la stranezza per il fatto che le domande potevano essere accettate unicamente via E-mail e che la selezione è avvenuta praticamente in tempo reale (sono giunte oltre 1000 domande), mi stupisco (per modo di dire) che tra i 42 “giovani superesperti” via siano tanti agronomi, ingegneri, perfino laureati in giurisprudenza, ma nemmeno un geologo. Spero che, nel caso la notizia venisse confermata, il nostro Ordine si faccia sentire.