Carissimo Dott. Pizzi, non metto in dubbio certamente la preparazione scientifico culturale degli eminenti colleghi che stanno studiando i siti dove poter stoccare le scorie nucleari. Tuttavia per poterle chiarire qualche dubbio sulle problematiche del nostro territorio la inviterei a venire in sardegna e farsi accompagnare dai geologi del luogo che così le potranno dare un quadro certamente più dettagliato di tanti che studiano le cose sulla carta.
Vorrei solo fare un accenno alla questione facendole notare che alcune aree individuate dagli esperti, sono state in passato oggetto di enormi attività minerarie con complesse e uniche al mondo problematiche idrogeologiche ancora irrisolte. Mi chiedo pertanto come si possa individuare dei siti definiti "idonei" senza nemmeno sapere quali sono le problematiche che li caratterizzano a meno che le scorie nucleari siano al pari di una discarica di inerti.
Legga su internet l'Unione del 13 giugno 2003 alla pagina della politica regione l'articolo sulle scorie nucleari potrebbe chiarirle qualche dubbio (perchè mi pare ce ne siano tanti sulla sardegna).
La pregherei anche di evitare esclamazioni come quella al punto tre della sua e-mail perchè il problema scorie è un problema che ci tocca tutti da vicino e non credo sarebbe così contento se fossero stoccate nell'area dove vive lei.
Grazie.
Dott. Geol. Lorenzo Ottelli