Io credo che la scelta sul sito idoneo a stoccare scorie radioattive non venga fatta principalmente su criteri geologici o tecnici ma in base a considerazioni essenzialmente politiche.
Perchè quindi la sardegna è stata presa in considerazione? Perchè è un isola......
In tutti i paesi del mondo le scorie si trasportano, via terra, con i treni, ed i treni vengono sistematicamente individuati e spesso bloccati dai manifestanti (verdi, antiglobal e quant'altro) i quali, oltre a provocare ritardi e innumerevoli problemi, talvolta riescono a far dirottare le scorie altrove......
M
a avete mai provato a fermare una nave? Greenpeace ogni tanto ci prova, ma se non sbaglio hanno affondato (a loro) almeno uno o due battelli.
Le zone idonee allo stoccaggio di questi materiali devono avere scarsa densità abitativa (ed alcune zone della sardegna hanno fra le densità abitative più basse del nostro paese).
Ricordiamoci che il concetto di pericolosità è strettamente correlato con la densità abitativa...se non c'è gente è meno pericoloso insomma........(applicando questo principio gli USA hanno fatto esplodere delle atomiche sperimentali nei deserto)
Non dico poi che i geologi non debbano dire la loro, anzi la diranno senz'altro...e ogni osservazione tecnica sulle caratteristiche dei terreni o quant'altro servirà a definire i particolari tecnico costruttivi del sito destinato ad accogliere le scorie.
Con questo non voglio dire che sono d'accordo sulla scelta della sardegna (o di un'altro qualsiasi posto al mondo), voglio soltanto dire perchè probabilmente la scelta andrà su un'isola o comunque su una zona scarsamente popolata dove magari c'è anche bisogno di lavoro (ricordate che molte delle raffinerie sono concentrate al sud, in zone con poche prospettive occupazionali, per cui hanno di fatto barattato l'ambiente e l'ecosistema con una prospettiva occupazionale a grande scala).
Mi piacerebbe sbagliarmi ma temo che le cose stiano così.....