Concordo in pieno con i dubbi espressi da Hardrock.
Non vorrei essere tacciato di cinismo o misoneismo (avversione verso tutto ciò che è nuovo); una minima esperienza di quanto successo con la V.I.A. mi ha vaccinato ai facili entusiami.
La Certificazione Ambientale è una PROCEDURA che si basa su METODICHE tradizionali: che per un geologo sono rappresentate dalla Geologia, Geomorfologia, Geotecnica, Geomeccanica, Idrogeologia,...
A mio avviso, l'Auditor (come il coordinatore della V.I.A.) non rappresenta una nuova figura creata per l'occasione, ma un tecnico ferrato nelle materie di propria competenza; le V.I.A. da me svolte per la componente geologica sono state coordinate da ingegneri civili o ambientali che esercitano la professione.
L'unico elemento di relativa novità è rappresentato dal fatto che questa figura deve avere pratica e conoscenza aggiornata di normative, direttive (locali ma, soprattutto, europee), procedure amministrative; la relatività della novità sta nel fatto che tutti i liberi professionisti devono comunque esserne a conoscenza.
Il fatto che questo mercato tenda a concentrarsi nelle mani di agenzie e società mi pare logico; oltre ai motivi sopra indicati, aggiungerei che, trattandosi di lavori piuttosto lunghi e di media consistenza economica (così sospetto), esse fanno solo ed esclusivamente questo. E' una legge di mercato; tanti lavori di medie dimensioni fanno un fatturato medio - alto.
In conclusione, a parer mio è la solita questione di forma e sostanza; coordinatore di V.I.A. ed Auditor sono figure (= forme) che non possono prescindere dal padroneggiare la sostanza (geologia, geotecnica, ecc.)