Saluto i colleghi e gli appasionati della materia, vorrei avere l'opinione di tutti riguardo l'esame di stato.
Personalmente ritengo che il dover sostenere questa incombenza sia solo fastidioso oltre che inutile dato che, le qualità professionali ,sono certo, che non siano valutabili mediante un precolloquio, uno scritto (il più delle volte assurdo) ed una prova orale nella quale siamo giudicati da docenti universitari che ci considerano alla stregua di studenti alle prime armi sentendosi quindi quasi in dovere di respingere chi non risponde perfettamente alle loro domande tralaltro specifiche per la loro materia e scarsamente inerenti la libera professione, naturalmente bisogna aggiungerci un bel pò di ignoranza e tanta, ma proprio tanta arroganza. Questo chiaramente non fa altro che ostacolare la libera professione dato che,mediamente bisogna ripetere il sopracitato esame come minio due o più volte (se si è veramente fortunati) o anche meno (se si è raccomandati), a questo aggiungiamoci un pò di tasse e spese varie per le trasferte ed ecco che il neolaureato per poter esercitare la professione per la quale ha studiato e sudato deve prima trovarsi un lavoro per permettersi tutta la trafila. Cordiali saluti ai colleghi e in bocca al lupo a quelli futuri.