Il motivo per cui il costo varia da citta universitaria a citta univervitaria e semplicemente perche i costi che noi paghiamo sono in realta 3 tasse, came voi tutti sapete. La prima e regionale (varia da Regione a Regione) la seconda va all'universita (minuscolo) che organizza il concorso, perche cosi viene classificato, e l'ultima trance spetta all'ordine. E' il bello di chi ha voluto decentrare i vari diritti/doveri, ma almeno (a GE) sono stati chiari con la divisione delle quote.
Io non sono affatto convinto che se uno prova a fare l'esame adesso, e lo sbaglia, o non si presenta, possa rifarlo a fine anno senza pagare nulla. Infatti delle tre quote che si pagano SOLO e SOLTANTO la tassa regionale si paga un sola volta (da qui nasce lo sconto che hanno quelli che fanno l'esame a novembre ed era stato seccato in estate) le altre due vengono pagate dal candidato ogni qual volta si presenta! (me l'hanno detto in segreteria)
Se pensate bene al motivo delle tasse con un esempio vi faccio capire: mettiamo per assurdo che a novembre si presentano soltanto gente che è stata gia bocciata a giugno....quindi secondo voi nessuno dovrebbe pagare nulla, ma lo credete possibile che sia l'albo che l'universita possano permetterselo? e che pagherebbe la trasferta e il "disturbo a loro illuminati professionisti e porfessori?"
Comunque vi aggiorneo appena fatta la riunione genovese, salutoni e tutti/e