Non c'è nulla di più vero. Anch'io, una volta uscito dall'università (circa un anno fa) ho potuto constatare che quello che avevo sentito riguardo la professione del geologo era solo la punta di un iceberg.
Con questo non voglio dire, però, che l'unica soluzione sia quella di mollare anche se la tentazione ,in alcuni momenti, è stata davvero forte. Ciò che mi fa andare avanti, oltre alla passione per la geologia, è vedere che si può riuscire a colmare le lacune dell'università (per esempio la geotecnica) ed iniziare ad "ingranare" nel duro mondo della libera professione tirando fuori, non solo bussola e martello, ma anche una discreta dose di umiltà e di buona volontà; questo vuol dire, come ha detto il collega VM in un suo recente intervento, pulire il cesso del geologo più anziano per trovare la relazione geologica da poter fotocopiare.......
