Scusa Stefano ma non sono per nulla d'accordo a privatizzare anche parzialmente l'istruzione universitaria!
Le privatizzazioni del resto fin'ora non si sono mai rivelate come il colpo di genio che risolvesse i vari problemi di una gestione accentrata.....pensa un po il casino che succederebbe con una gestione dell'instruzione lasciata in mano soltanto a poche ditte che potrebbero fare cio che vogliono e spingerla verso alcune direzioni...pericolose...gia adesso tra i vari atenei c'e molta variazione di preparazione che un giovane puo avere, figurati dopo....mi riferisco ad una gestione tipo master che costerebbe milioni (in lire) e che di conseguenza non tutti potrebbero accedervi....e qui chiudo questa osservazione!
Il fatto che purtroppo lo studente che esce da geologia non sia per nulla in grado di fare una relazione geologica, o meglio muoversi tra i libri e gli strumenti giusti, è un dato di fatto, è vero!
E pur vero che esistono "baroni" universitari intoccabili (e baronesse...) che soltanto a dover usare excel per fare un tabellino idiota vanno in panico e vanno giu di carta e penna....e vero o no???!!!
Mi ricordo benissimo pero, e sfido chiunque a dire il contrario, che quando si facevano i piani di studio mettendo i vari esami, i primi a non essere considera erano sempre quelli dove ti dovevi fare piu il culo, studiando di piu, e dove la bocciatura all'esame non era affatto un caso isolato...le scelte quindi erano in parte per il piacere (30%) ma almeno per il 50% si e sempre dato un occhio al fatto se l'esame fosse o meno una belinata...passatemi il termine....ed il trenta fosse facile a beccarlo!
Per la mia esperienza di studio, attualmente l'universita e troppo retrò sull'informatica applicata alla geologia, e anche molto,(salvo qualche raro caso di corsi tosti molto informatizzati...almeno al geofisico di GE) e questo ti gambizza letteralmente quando esci, anche quando compili un curriculum, perche molti possono mettere nelle conoscenze informatiche soltanto il Word e l'Excell, o simili, magari imparati per scrivere la tesi, e basta!!!
Tristissimo no?
Concludendo infine la mia idea e che nell'universita vi sono alcuni validi elementi (molto pochi e vero) ma che DEVONO E HANNO BISOGNO di essere spronati dagli studenti, che non devono subire lezioni laboratori pallosi e lezioni aride, ma partecipare attivamente (che non vuol dire leccare il culo, ben intesi!!!). Gli stessi poi non possono piangersi sempre addosso, dopo, sul fatto che non hanno imparato nulla, ma devono agire prima, partecipando anche ai CCL attivamente, proponendo campagne che raggruppano piu corsi per esempio ( A GE sarebbe una figata una campagna di 5 gg di sola geofisica che unisca i corsi interessati, ma manca e nessuno magari ha mai pensato di proporla ai prof....) e non mettere gli esami con prof fantocci solamente e poi uscire di li e sparare addosso all'universita...
Certo esistoni sta c...di baroni all'univerita..e vero purtroppo.....gente che con qualche articolo ha vinto il posto e di li non se ne vanno piu anche dopo la pensione.....che glielo fa fare a rinunciare di decine di milioni al mese....a questo onestamente non so che proposta fare.....so che ad ingegneria hanno una classifica di merito aperta...che valita la capacita di insegnamente e le pubblicazioni....infatti e pieno di gente che sono dei cani ad insegnare ma dei geni nell ricerca e viceversa, un sistema del genere puo fare capire che deve fare ricerca e che deva andare in aula dai ragazzi...e l'ateneo non perderebbe ne il ricercatore buone ne il prof buono....ma sono sicuro che alla fine gli interessi economici prevalerebbero e allora la soluzione piu ovvia??...parita della carriere no? stessa busta paga!!
Scusate il mio pensiero a "vomitata" ma finisco veramente dicendo che VM dice benissimo sul fatto della gavetta necessaria per rubare il lavoro al professionista bravo! Certo che se uno non ha vogli di farsi 20 min di treno, non va sui cantieri se piove, non vuole fare le fotocopie e restituzioni a CAD di tavole perche dice che e compito del geometra...beh.....traete voi cio che penso.....
Ciao Ezio