Confermo le tesi precedenti dei due colleghi miei corregionali e ribadisco il mio pensiero che il mondo universitario non si sposterà mai di una virgola per quel che riguarda l'insegnamento della professione, e se lo farà sarà a nostro discapito, creando figure intermedie (forse anche altre specializzazione per gli ingegneri ??).
Oggi ho sentito l'ultima dall'architetto XY che mi racconta che l'ingegnere WZ gli ha fatto la relazione geotecnica GRATIS eek (e vorrei ben vedere il contrario, visto che si trattava di n°1 foglio con i calcolini del caso)....
I dubbi che adesso ho sono:
- visto che ci sono ingegneri che la fanno gratis, ci troveremo fra un pò davanti ad un mercato "viziato" e non potremo più chiedere il giusto compenso per una relazione completa geologico-geotecnica (a mio modo di vedere la relazione geologica è in parte anche geotecnica, ed è completata ,e quindi decisamente geotecnica, con le verifiche di portanza; ne deriva, a mio modesto avviso, che in una relazione geotecnica non può mancare la parte geologica); ... e di conseguenza
- come può un ingegnere "certificare" un dato così importante (vedi il caso di cui sopra nel quale NON era richiesta la relazione geologica) come la reale portanza di una "situazione geostatica" facendo solo puri e semplici calcoli che, a questo punto sono generici e che probabilmente valgono sia per il flysch che per il deposito alluvionale ? eek eek Molto probabilmente i SIGG. DOTT. INGEGNERI sono dotati di capacità sconosciute a noi miseri geologi confused eek
....se non fossi così tanto arrabbiato mi verrebbe da proporre per il nostro corso di laurea gli esami di "lettura dei tarocchi ai fini geognostici" e "uso della sfera di cristallo nella geotecnica".......forse è questo il segreto degli ingegneri.....
Concludo con un ultimo dubbio-monito:
- come fa una pubblica Amministrazione a dare la concessione edilizia basandosi sui presupposti di cui sopra ??
Direi che a questo punto, più che affidarsi al nostro Consiglio Nazionale bisognerebbe sollevare il caso al livello della Magistratura e, se necessario, ricorrere alla Cassazione.......