Parole sante Stefano!!!!

Ma da anni mi domando il nostro Ordine che ci sta a fare?

Non l'ho mai visto muoversi efficacemente in modo da promuovere efficacemente l'immagine applicativa della nostra professione o per razionalizzare in maniera netta la nostra facoltà.

Eppure sarebbe così semplice, un biennio propedeutico e poi un triennio con almeno due indirizzi completamente separati.

Uno naturalistico ed uno applicativo.

Naturalmente anche esami di stato separati, che non permettano a chi ha seguito l'indirizzo naturalistico di intervenire, se non entro certi limiti negli aspetti pratici.

Mia figlia è un ingegnere chimico; l'esame di stato verteva sulla progettazione di impianti, è stata abilitata all'esercizio della professione ma non può certamente firmare il progetto di un ponte.

Il nostro ordine non si è mai mosso veramente in questo senso.

Non sarà perché anch'esso risente dell'influenza dei famosi baroni.

Ragazzi, io sono quasi in pensione, se mo sono mosso è perché mi fanno pena le decine di giovani laureati che vengono da me in cerca di uno sbocco lavorativo ed io non so proprio caiutarli