Stefano e Hardock.

Certo che interessi radicati, purtroppo sia nel mondo universitario sia all'interno della nostra categoria cercano in tutti i modi di impedire i cambiamenti.

E' stato fatto si che nei nodi controllo della nostra "burocrazia" siano stati posti dei giovani imbottiti solo di teorie di tipo naturalistico.

Ne conseguono leggi, direttive e regolamenti che fanno considerare ancora più inutile la nostra professione.

E' vero raccontandocele tra noi in questo forum che brilla per l'assenaz degli universitari e dell'ordine, si fa ben poco.

Ma credo che questo discutere possa essere un momento di aggregazione che consenta alla "maggioranza silenziosa" di conoscersi e di cercare di unirsi per cambiare le cose.

Finora uno dei grandi problemi è stato quello della mancanza di comunicazione nella base di noi geologi, troppo impegnati a strappare la pagnotta per interessarci di temi di carattere generale.

Mi metto anche io tra quelli, una famiglia da mantenere, una vita in giro per il mondo per aggirare la mancanza di lavoro qui in Italia, disinteresse quindi per quanto accadeva in seno all'ordine e al mondo universitario.

Credo che dovremmo sfruttare i mezzi che la rete ci offre per cercare di riunirci creando un movimento che ci permetta almeno di tentare di cambiare le cose.