Il succo del precedente messaggio è che se gli Ordini fanno male è probabilmente dovuto al fatto che manca una "partecipazione" degli iscritti…. La punta di una freccia è estremamente ridicola senza il supporto di un'asta piumata. Che dire poi dell'arco ??
Ancora una volta concordo con hardrock....una volta identificato il problema (od i problemi, nel nostro caso), come facciamo a risolverlo/i?
Un'idea che viene incontro alle opinioni discordanti...l'ordine di una regione X interpella gli iscritti con un sondaggio su cosa manca, poi organizza un incontro coi baroni delle universita` locali e si vede se gli atenei siano disponibili. Forse questo dovrebbe essere fatto dal CNG. Se non si cerca un interlocutore, non si puo` discutere.
.. il Geologo “puro” ragiona in termini di Ere e le cose troppo rapide non fanno per Lui..
Beh, la figure del geologo puro non esiste piu`...l'interdisciplinarita` e` la norma in tutte le attivita` scientifiche, peccato che negli atenei italiani non lo abbiano capito(o non lo vogliano capire).
Comunque sono d'accordo sullo stato delineato per i nostri atenei.. anche se più che scarsa qualità di ciò che vi viene svolto è rimarchevole e riprovevole l'assoluta “mancanza” di intere parti finalizzate alla preparazione professionale…
Forse e` giunta l'ora di premere con chi decide e fa le leggi che l'accesso alla carriera universitaria sia subordinato anche a tot anni d'esperienza lavorativa nei vari campi.
Chiediamo che vengano istituiti indirizzi di specializzazione con materie come idrogeologia dei contaminanti, geologia e geofisica del petrolio, geostatistica, remote sensing, modeling.
Che il triennio comprenda sia le materie piu` naturalistiche che quelle piu` matematiche e fisiche, piu` elementi di programmazione in qualche linguaggio standard.
Cominciamo a far dipendere il voto finale di ogni corso al 50% dall'esame orale, al 40% da esercizi in solo ed in teams, il resto dalla frequenza al corso. Ci assicureremo che la gente legga i libri e ci si metta col cervello anziche` studiare a memoria e dimenticare dopo una settimana. Si dovranno alzare le rette per assicurare la funzionalita` e l'informatizzazione? Beh, assumendo 10 professionisti con esperienza invece di 20 baroni si comincia a risparmiare sugli stipendi e si dirottano piu` risorse sugli strumenti. Mettiamo il numero chiuso sugli studenti...meglio 25 studenti motivati ogni anno che 50 che arrivano senza sapere bene perche` e cosa ci facciano a geologia.
Standardizziamo le discussioni delle tesi di laurea (PowerPoint per la presentazione, ArcGis per le mappe, utilizzo di software specifici alla tesi di ricerca) in modo che gli studenti si abituino ad usare gli strumenti informatici.
Finora abbbiamo parlato dei problemi, e` ora che si parli delle possibili soluzioni e di chi debba essere la controparte nella discussione, a partire dagli Ordini in su`.