Ciao VM.
Ovviamente molte cose io ho dovuto impararle da solo, fuori dall'ambito universitario (come del resto succede agli ingegneri...).
Questo è perchè in un mercato in cui ti viene richiesto di essere un "imprenditore" (e non più un fornitore di opera intellettuale) sei praticamente costretto a investire per fare la professione.
Questo vuol dire che non si può fare a meno di aggiornarsi anche su questioni che ci risultano più sgradevoli (normative, finanziamenti, sicurezza, ecc.).
Certo che gli ordini potrebbero darci una grossa mano se spiegassero ai nuovi iscritti in che modo approcciarsi al mondo del lavoro, cosa cercare, cosa studiare oltre a ciò che già sanno, ma dal momento che se ne fregano tocca a noi rimboccarci le maniche.
Un ingegnere che esce dall'università sa fare i suoi calcoli, ma come noi non sa nulla di aspetti gestionali, di parcelle, di sicurezza e di tantissime altre cose. Se loro studiano perchè noi non possiamo fare altrettanto? Ci manca forse qualcosa?