|
|
Iscritto: Dec 2002
Posts: 1
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2002
Posts: 1 |
Entrando in competizione dal punto di vista prettamente tecnico con gli ingegneri è normale uscirne sconfitti. Un ingegnere ragiona come un computer e questo lo si può vedere chiaramente dai numerosi danni che essi hanno creato lungo le nostre riviere. E' lecito interagire, ma non competere. Un geologo ha una marcia in più: quella di una visione globale delle cose dal punto di vista naturalistico, e diciamolo pure, anche per via di un suo innato e profondo senso di rispetto per l'ambiente. E' su questo che bisogna puntare soprattutto, per riuscire a poterci distinguere nel migliore dei modi. La nostra nicchia ecologica in campo lavorativo riguarda soprattutto questo aspetto e non il semplice uso di un penetrometro che potrebbe essere facilmente, e di sicuro meglio, manovrato da un semplice ingegnere edile. Lasciamo stare i "baroni", non credo sia loro la colpa. La colpa è solo della mediocrità di coloro che non sanno dare il giusto valore ai più sani aspetti della scienza..e forse anche un po' nostra quando non sappiamo imporci in tale direzione. Ricordiamoci poi che questo è un paese dove la massa è abituata da sempre ad osannare gli ingegneri e gli avvocati. Diamoci da fare per cambiare questo concetto ancora radicato. Per riuscire ad emergere bisogna scavare ed approfondire una propria nicchia ecologica e non scendere in competizione in altri settori.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti