Certamente i corsi di ingegneria ambientale così come sono stati concepiti in Italia non sono in grado di formare tecnici preparati ad affrontare le problematiche connesse ai fenomeni geologici.
L'engineering geologist è un geologo che alla preparazione prettamente "naturalistica" accoppia una formazione pratica e nozioni avanzate nel campo dell'ingegneria.
Vale a dire che:
1° -
impara a rilevare quei parametri che servono all'ing. per progettare. Faccio un esempio; a quanti di voi è stato insegnato all'università come fare una analisi strutturale in funzione della profettazione di una galleria, di una strada, della programmazione di una volata, delle modalità di attacco di una cava, dell'ubicazione di un campo pozzzi, ecc.
2° -
Ha una notevole preparazione in matematca e statistica, cosa che gli consente di gestire, capendoli, i vari modelli matematici che simulano l'evolversi dei fenomeni "geologici".
3° -
Ha una buona preparazione in scienza delle costruzioni, idraulica, metodologie operative di cantiere, ecc.
Questo tipo di foreamzione gli consente di dialogare alla pari ed in modo efficace con gli ingegneri collabirando in maniera produttiva.
Ti dico questo per esperienza personale, io quanto sopra ho dovuto impararlo da solo dopo l'università facendomi un mazzo tanto, i colleghi americani con cui ho lavorato certe cose le avevano imparate a scuola.
Certo che un corso di laurea per formare un engineering geologist sarebbe notevolmente più complesso dei corsi attuali e molto più articolato.
Infatti il geologo così formato non può essere un tuttologo ma dovrà scegliere in quale settore particolare della geologia specializzarsi.
Credo però che tutti i miei interventi cadranno nel vuoto, l'ordine tace e la base se ne frega.
Se inserirmi nel mondo del lavoro è stata un'impresa dura per me, credo che per i neo laureati sia un'impresa quasi imposibile.
Vedete dei svegliarvi create un movimento di base per la riforma dei corsi universitari ed esigete che l'ordine organizzi dei corsi di formazione in grado di preparae i neo laureati ad affrontare il mondo del lavoro.