Mi sono laureata nel luglio 2002 nei minimi tempi previsti e con la massima votazione possibile.
Sono quindi otto mesi che cerco lavoro nel campo, inutile dirlo, senza alcun risultato.
Trovare un qualsiasi altro lavoro è pressochè impossibile poiché una laurea è purtroppo un fattore discriminante negativo e quasi tutti i miei colloqui si sono conclusi con frasi del tipo “… sicuramente prima o poi troverà un impiego più consono ai suoi studi, basta avere pazienza…” a cui naturalmente non aveva seguito nessun'altra comunicazione.
La mia unica speranza sono diventati quindi quei pochi concorsi che escono e che sono stati per me fonte di grande perplessità.
Qualcuno forse potrebbe risolvere un mio amletico dubbio, e cioè:
Come mai le prove dei suddetti concorsi, che prevedono come requisito una laurea in geologia, propongono tematiche assolutamente sconosciute ad un neo-laureato?
Sono gli enti a richiedere conoscenze al di sopra delle competenze dei candidati o è l'università che non prepara adeguatamente i propri studenti?
Spero che qualcuno con un po' più di esperienza rispetto a me (ci vuole veramente poco) riesca a rispondemi.