Quindi, secondo alcuni di voi, dovrei sacrificarmi per diversi anni lavorando gratis o addirittura facendo master “molto costosi” per poi non avere nemmeno la certezza di trovare un impiego?
Naturalmente la mia è una domanda retorica perché guardandomi intorno mi sono convinta che le cose vadano proprio così….
Ma almeno lasciatemi dire che è una vergogna.
Da tutto ciò deduco allora che la possibilità (e dico possibilità e non certezza) di entrare nel “ramo” ce l'hanno solo le persone che hanno la fortuna di potersi far mantenere (da genitori, coniugi, ecc. ecc.) per almeno un paio d'anni.
E chi non è così fortunato? Deve rinunciare a tutto e buttare via gli anni di studio e la propria laurea?