Provo a fare due calcoli della serva: ipotizziamo che una persona a 30 anni inizi a versare ogni anno 2.500 Euro, a 65 anni avrà accantonato 87.500. Supponiamo che questi 87.500 Euro negli anni si rivalutino in complessivi 100.000 Euro e conservi il potere di acquisto di oggi, considerando una aspettativa di vita di 77 anni, per i restanti 12 anni detta persona dovrebbe riscuotere una pensione media mensile (compresa di 13°esima) poco inferiore a 650 Euro. Questo valore mi sembra distante da quanto prospettato dal collega "drieu"(anche se purtroppo rimane da fame). La cosa più triste è che solo una minoranza riuscirà a versare una cifra simile!
In conclusione, considero da sempre l’E.P.A.P. una iattura perché rispetto ad una qualsiasi Assicurazione seria non offre maggiori garanzie, perché non è flessibile (la percentuale è sempre costante, e questo nella nostra professione in cui ci sono “anni più neri del nero” è una mannaia), perché a fine versamenti non abbiamo la possibilità di riscuotere l’intera somma e gestirla come vogliamo, perché ci tiene all’oscuro di tutto etc…
L’unico fatto positivo dell’evento E.P.A.P. è stato quello di far capire a qualcuno che forse era il giunto il momento di innalzare le parcelle!