Quote:
Originariamente inviato da VM:
confused [b]MA SE MOLTI MASTER SONO TRUFFE NON SAREBBE DOVERE DELL'ONG SORVEGLIARE E METTERE IN GUARDIA GLI ISCRITTI? confused [/b]
Non esageriamo smile Se l'ONG dicesse che il master del S. Anna è una truffa succederebbe un incidente diplomatico internazionale! wink

Però di fatto è dimostrato che, chi fa questi master partendo con lauree di base 'deboli' (biologia, geologia, sc. naturali etc), non aggiunge valore alla laurea riguardo alla possibilità di trovare impiego.

Invece un laureato in chimica (ad es.) il quale non sa nulla di geologia, facendo il master riesce ad acquisire quel minimo di conoscenze generali per occuparsi (ad es.) di siti contaminati, o VIA, etc.. Ed è dimostrato che una società preferisce assumere un laureato di questo tipo (chimico, ing.) che ha una preparazione più quantitativa, piuttosto che un biologo o geologo...riesce a fargli fare più cose, insomma...

L'ordine non c'entra nulla...imho i problemi
sono altri, in generale:

1 - il settore ambientale (s.l.) assorbe poco
2 - assorbe figure professionali più tradizionalmente legate ai settori applicativi/tecnologici piuttosto che laureati tradizionalmente legati alla ricerca scientifica di base (come appunto geologi etc.)

Questo è dimostrato dal fatto che le immatricolazioni ai suddetti corsi di laurea sono diminuite del 90%: quei pochi che si laureeranno forse verranno assorbiti dalla ricerca di base(università, cnr, etc). Invece il settore applicativo diventerà sempre più dominio di ingegneri, chimici, architetti eek etc...