Salve!
SOno uno ragazzo ormai deciso ad iscriversi al corso di laurea in scienze geologiche all'università di Chieti!
Riguardo al futuro sono molto preoccupato però! So che se voglio avere una minima possibilità di trovare buoni lavori dovrò mettere in conto molti spostamenti....o, se decidessi di dedicarmi alla ricerca, di entrare in un campo in cui solo i fenomeni macroscopici sono adocchiati dal pubblico!
Altro sbocco che mi attira della professione scientifica è quella divulgativa: prenndo ad esempio Mario Tozzi. E' forse la ia una visione romanticheggiante della geologia?
Ero indeciso tra giornalismo o geologia...possibile prendere la via divulgativa da una facoltà come geologia??
Leggendo si internet vari newsgropu di geologi notato che molti rimproverano alla geologia italiana una "mummificazione" sotto tutti gli aspetti,a l contrario dei colleghi statunitensi.
E' davvero un utopia cercare di reendere più vivo un settore che ha bisogno, amio modo di vedre di geologi professionali?
Vi prego, non rispondetemi dicendo che fare geologia è inutile!
Saluti!