Le frane "secche" esistono:
Nel 1980, in una zona al confine tra Arenzano (GE) e Genova avvenne il caso, raro, di una frana in cui l'acqua non ebbe il classico ruolo innescante. Cadde un ammasso di blocchi appartenente a uno strato ricco di talco e amianto, fra calcescisti al tetto e metaserpentiniti al letto. Lo strato di talco aveva uno spessore di un paio di metri e si comportava come fascia di lubrificazione.
I blocchi caduti ostruirono una canalizzazione d'acqua del rio Lupara provocandone la deviazione dentro un corpo di discarica e l'inondazione della ex S.S.n.1, Aurelia, che rimase bloccata per un certo periodo.


Alessandro Tomaselli
geologo
dottore di ricerca in geofisica
http://web.tiscali.it/Marguareis/Marguareis/