Le prove da sostenere per essere abilitato all'esercizio della professione sono stabilite dal D.P.R. 981/82 che per quanto riguarda la prima prova recita:
Art. 3
Gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di geologo consistono in un colloquio, in una prova grafica ed in una prova orale.
Il colloquio tende all'accertamento della preparazione professionale del candidato attraverso l'esame e la discussione di un lavoro sperimentale nel campo geologico-applicativo che può anche essere la tesi di laurea.
La possibilità di utilizzare la tesi di laurea, oltre a rappresentare un'eccezione, è limitata alle tesi sperimentali e nel campo geologico applicativo.
Attualmente si accetta di tutto di più e nonostante questo molti si lamentano poichè vedono l'esame di stato come una inutile formalità.
Certo non dovrebbe essere una tortura ma almeno consideratelo alla pari con uno degli esami più tosti che avete sostenuto durante il corso di laurea. Non è possibile laurearsi a maggio e pretendere di superare l'esame di stato a giugno senza aver almeno letto qualche testo di geologia applicata.
Prendetelo come un consiglio da chi ha ripetuto tre volte l'esame di stato prima di superarlo.
Ciao