Mi trovo completamente in disaccordo con Sciardeo. Finita l'università martello, bussola, ecc. li puoi anche appendere al chiodo.
Molto più utile il computer: GIS, SIT, DataBase, modelli sono strumenti che possono aprire molte porte.
Anche la geotecnica nn so bene quanto possa servire. Certamente la lobby dei geologi è potentissima e si è ritagliata spazi blindati ai quali le altre figure professionali, che pure hanno le necessarie competenze, nn possono mettere becco.
Un consiglio che mi sento di dare è quello di tenere gli occhi aperti su ciò che si muove negli ambiti dei diversi enti. Agricoltura, ambiente e gestione del teritorio sono campi in continua evoluzione (anche grazie allo sviluppo costante di supporti tecnologici) e i geologi devono capire che è necessario accettare nuove sfide, uscire dal proprio specialismo e confrontarsi con culture diverse. La geologia è solo una componente del poliedro ambientale la cui gestione richiede sempre più un approccio integrato.
Andare in campagna è divertente ma fatelo la domenica con una fiaschetta di vino e un buon tocco di fumo; l'attività professionale è un'altra cosa.