Buongiorno a tutti
purtroppo l'ordinamento dei corsi di laurea e' sempre stato un punto dolente della formazione professionale, in specialmodo quella dei geologi.
Ma non e' solo alle tipologie di ordinamento che si deve guardare per assegnare le colpe di studenti poco preparati e di confusione generale sulle specializzazioni.
Manca innanzitutto una severa divisione legislativa per indicare esattamente "chi fa cosa", con buona pace degli ingegneri che vorrebbero fare tutto......
Ma soprattutto mancano strutture adeguate e finanziamenti in grado di coprire le esigenze didattiche.
Io porto l'esempio del mio corso di studi, che il collega Rugge ha condiviso per una bel po' di tempo, in quanto per almeno il 75% della sua durata era privo di supporti informatici, mancavano fondi per escursioni didattiche come si deve, c'erano professori che lasciavano molto a desiderare sui programmi didattici e che lasciavano forti lacune formative.
Questi aspetti hanno fortemente contribuito a creare alcune generazioni di geologi che sulla carta erano preparati in vari campi ma in pratica erano carenti sia di nozionismo che di esperienza pratica.
Questo senza nulla togliere alla buona volonta' di altri professori che, pur con pochissimi mezzi, si prodigavano per dare formazione e assistenza al massimo delle loro possibità.
Cordiali saluti e buone feste a tutti.
Fabrizio Salina