Salve...comincio col dire ke la caratteristica forse fondamentale di questo sito è quella di far kadere le palle a terra ad ogni povero studente di geologia ke disgraziatamente si imbattesse in geologi.it, per caso o volutamente, magari per "dare un'occhiata", per porre qualche domanda a geologi di professione:devo dire ke grazie ai vostri ammonimenti e ai vostri racconti sull'eterna sfiga (riguardo le possibilità lavorative, da precisare!!!) ke perseguiterebbe ogni geologo, il numero degli studenti in scienze geologiche di tutti gli atenei italiani di certo non andrà ad aumentare e la geologia, un giorno, potrebbe anche diventare una specie di hobby domenicale per amanti della natura, scout in pensione=)=)=) [preciso:anche io sono scout, è solo autoironia...]
Ma NATURALMENTE non vi scrivo per questo...anzi vi ringrazio ancora per le informazioni che poche (4) anime pie hanno saputo e voluto darmi riguardo "geologia&geofisica" e, dato che in fondo tutti coloro che conservano e tramanderanno "in secula seculorum" la leggenda (skerzo) di questa maledetta "geosfiga" lo fanno per il bene di noi studenti (penso), io mi sono detto:"eh cabbasiso!!!quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare!!!" pensando che, data la disastrosa situazione italiana (mi riferisco allo stato della ricerca italiana, fondi, riforma e ministro/a moratti etc..), dopo la laurea triennale in scienze geologiche(che intendo conseguire con un curriculum "chimica e fisica della terra") forse sarebbe il caso di trasferirmi per studiare all'estero, in un paese in cui,non solo le possibilità lavorative(e quindi di vita)di un ricercatore sono a dir poco "più rosee", ma in cui esistono istituti riconosciuti e operanti in campo vulcanologico.
Dato che qualcuno di cui non ricordo il nome, rispondendo a mary83, ha "attentato" al mio obbiettivo di poter, un giorno, entrare come ricercatore all'INGV (e magari fare anche un bel 6 al superenalotto!!casomai spartiamo!!) una delle alternative, dopo naturalmente essermi laureato con almeno 100/110 (spero), è di valutare la possibilità/necessità di studiare all'estero per realizzare il mio obbiettivo.
Allora?what about?pensate che la cosa sia possibile qui in Italia o dovrò diventare uno dei tanti cervelli "fuggiti" per studiare e diventare ricercatore in qualche università all'estero?Se avet informazioni, consigli, critiche e altro riguardo ciò che ho appena scritto siete invitati a rispondere, se volete anche direttamente all mia e-mail.
Saluti a tutti e rimbocchiamoci le maniche per fare cadere 'sto governo del cabbasiso con tanto di ministro Moratti e cerchiamo di migliorare e far migliorare lo stato dell'universitò e soprattutto della ricerca in Italia.

P.S:il prossimo minkione ke vota Silvio gli vengo a skassare la faccia con il krick della makkina.Viva la democrazia!!