Vorrei solo aggiungere che non è per nulla rosea anche per i medici.

Mio figlio laureatosi in medicina in 6 anni con 110 e lode, tesi pubblicata e borsa di studio negli States da Filadelfia è passato a Harward, poi allo Slow Catering Memoral Hospital (provate a chiedere ad un qualsiasi medico che razza di istituto è ) non pensa nemmeno lontanamente di tornare in Italia nè come ricercatore nè come aiuto primario di oncologia dei tmori liquidi (leucemie).

Qui all'università tutti hanno fatto a gara dalla notte dei tempi per fare i propri interessi invertendo la logica delle cose e giungendo alla situazione in cui ci troviamo.

Hanno cominciato all'inizio dello stato unitario.
Tutti i cattedratici erano stati carbonari, garibaldini etc (che fossero tutti geni questi guerrieri ho i miei dubbi)

Poi c'è stato l'indegna sostituzione dei cattedratici ebrei con cattedratici fascisti, poi la sostituzione di quelli fascisti con qelli paritigiani.

Quiesti ultimi sono stati sostituiti dai sessantottini e poi da quelli del compromeso storico.

Si è mantenutoi contemporaneamente il filone dominante di famiglia ( padre barone , figlio conte poi barone).
Così siamo arrivati ai giorni nostri.

Provate a guardare gli annali delle università e delle cliniche troverete delle vere e proprie dinastie.

Noi geologi non facciamo poi eccezione.

Scusate lo sfogo ma fui consigliato di "ritirarmi" all'esame della libera docenza ( quello che ti faceva diventare professore universitario assieme a tutti gli altri meno due ).

Dell'essere ternato ad assistente ordinario non ho nemmeno la consolazione di avere un foglio da mettere in quadro er farlo vedere ai miei nipoti.

Ciao a tutti

Antonio

P.S.Doimenticavo : mio Padre faceva il tapezziere, mio suocero il Bracciante agricolo.