A parte che ho toccato con mano il fatto che in alcuni istituti di ricerca non universitari si entra per merito e concorso e non per appartenenza politica. Le due persone che conosco molto bene, entrate in questi giorni sono uno "morettiano" convinto e l'altro ulivista dichiarato, non credere che io sia lontano o non al corrente di quanto accade all'università

Dico solamente che le riforme successive al '68 non hanno fatto altro che peggiorare la situazione della docenza e della ricerca.

Non era stato abolito il precariato e solo i furbi o i raccomandati accedevano a certi posti.

Inoltre sono fermamente convinto che la sicurezza della "poltrona" faccia male a tutti, politici compresi.