Mi sono limitato a dire che se si fa come quel laureato che venne a portare al colloquio preliminare dell'esame di stato quale lavoro applicativo la sua tesi di laurea sul mammut si è sbagliato tutto.

Con quella preparazione non si aprirà mai la porta della libera professione.

Dato che in un qualche modo deve pur trovare il modo di non essere più di peso ai propri genitori consigliavo, a chi si trova da laureato in condizioni analoghe, di frequentare le lezioni inerenti gli esami con risvolti applicativi e di non stare a pignuccolare perchè è solo colpa sua se non ha imparato nulla a proposito delle materie inerenti la libera professione.

Hai qualche sistema migliore da consigliare ?

Divenire autodiatta, si fa molta più fatica, ci vuole più tempo e si spende un patrimonio in libri ( l'ultimo trattodi idrogeologia del Civita costa più di 70 Euro).

Le difficoltà di affermarsi in una libera professione non le incontraimo solo noi geologi, ma anche gli altri.

Non è solo colpa del destino cinico e baro ma anche del percorso culturale che si è seguito.

Insomma aiutati che Dio ti aiuta !!


Ciao Antonio