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Originariamente inviato da nicolaus:
almeno i laureati di Pisa hanno una preparazione geologica invidiabile. in particolare nel campo del rilevamento geologico e della cartografia in generale.
Facciamo che il minimo per un geologo è avere una preparazione geologica, non so cosa abbia di speciale Pisa se insegna rilevamento e cartografia agli iscritti in geologia
Già sarà anche il minimo come dici tu, ma se permetti non tutti i corsi di laurea sono di pari livello e danno le stesse basi. Ho conosciuto laureati in geologia che non avevano mai fatto una sola uscita sul terreno (un'università del Sud). In questo Pisa mi pare che sia ad un livello decisamente elevato (come per altro in altri campi, come la petrografia e la vulcanologia).
Ad usare arc view si impara in una settimana, a fare una carta geologica ci vogliono anni.
Permettimi che in una settimana non si impara ad usare arcview, al massimo se si è svegli a smanettare e ad aprire una finestra.
Il GIS è una tecnica di analisi al pari di tante altre, se ti vuoi specializzare in GIS devi studiare e usare il cervello come in qualsiasi altra cosa.
Il GIS a livello "professionale" é più che altro uno strumento, e come tutti gli strumenti necessita solo di un minimo di pratica. Credo che all'interno di un corso di laurea al massimo si possa dedicare un modulo a questo argomento. Diverso é il discorso del rilevamento, per il quale é richiesta una grande pratica-dimestichezza. E lo conferma la bassa qualità (scientifica) delle carte che mediamente si vedono in giro.
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Ti pare poco? Lo sai quanti laureati Pisani trovano occupazione (temporanea) nel campo del rilevamento geologico?
quel "temporanea" la dice tutto sul peso che gioca il rilevamento geologico nella sfera della professione di geologo.
Dai lo sanno tutti che le carte geologiche del CARG, a parte alcune eccezioni (per es. emilia-romagna tra tutte) sono state fagocitate dalla lobby degli "atenei spin-off"... proprio quei professoroni che baroneggiano in cattedra hanno beffato centinaia di geologi di professione, sbandierando a livello politico i loro titoli per accaparrarsi gli appalti milionari della realizzazione dei nuovi fogli al 50.000. Poi agli studenti laureati e ai borsisti han dato la borsa da fame per andare a sudare e scarpinare, loro non ci possono andare dato che, grassi e sedentari, gli verrebbe un infarto prima di far uscire la pubblicazione.
Penso che sia giusto che la realizzazione dei 50000 sia gestita interamente dalle università, perché hanno le conoscenze geologiche fondamentali per svolgere un lavoro fatto bene e sensato (e te lo dico dopo aver seguito 3 fogli). Nel tuo discorso noto un riferimento velato al "grupone" Carmignani....ed il giudizio su quest'ultimo mi trova perfettamente daccordo con te. Trovo che loro sì si mettano in concorrenza "sleale" con i professionisti, ma non sui 50000, bensì su mille progetti realmente applicativi.
Comunque quello che io volevo dire a José é che a Pisa la geologia applicata fa notoriamente schifo, e ovviamente questo é un problema. Però é anche vero che la formazione che puoi ricevere a Pisa, ed in particolare le basi geologiche, permette di farti poi la tua esperienza "applicativa" (che non é che poi sia mostruosamente difficile). Penso che prima di levare risorse ad un settore per favorire coloro che sono la causa prima della situazione attuale (cioé gli applicati di ora) ci si debba pensare un pò.
Tieni presente inltre che oggi come oggi se non sai fare una sezione geologica decente l'esame di stato non lo passi. E se non hai mai fatto una carta difficilmente saprai fare una sezione geologica.
José, mi spiace che tu abbia dei problemi. Ti posso garantire che non sei il primo a fare queste critiche al settore "applicativo" di Pisa. Personalmente trovo che sia immorale e schifoso che un docente svolga anche (prevalentemente) la libera professione (grazie ministro Moratti del regalo che ci ha fatto). Cosa posso dirti? Lauretai e cambia indirizzo, troverai persone più qualificate e disponibili.