Vorrei comunicare ai colleghi che in Campania sono stati costituiti a gennaio 2002 i consigli consultivi provinciali, primo passo verso la provincializzazione degli ordini regionali che poi dovrebbero (forse) scomparire, ma questo non è chiaro. Di certo l'esperienza è abbastanza fallimentare o quanto meno, non è stata recepita dai colleghi che, sebbene abbiano partecipato abbastanza numerosi alla elezione dei consiglieri provinciali, poi non hanno partecipato affatto alle iniziative del CCP che ha tentato di contattare quanti più colleghi possibile sul territorio per cogliere fatti ed esperienze e per potere quindi intervenire in modo più incisivo e puntuale sugli enti e organismi a livello provinciale. C'è una sede, non si è mai visto nessuno, sono stati messi a disposizione i numeri telefonici dei colleghi abbinati alle differenti problematiche (parcelle, EPAP, bandi di gara ecc) non si sono avuti contatti di alcun genere. Devo dire che forse questa necessità non c'è, almeno in una regione come la Campania, dove si preferisce solo criticare e poco costruire. Comunque i CCP sono tuttora funzionanti anche se c'è un discreto conflitto con l'Ordine Regionale che lascia poco spazio alle iniziative ed ha il controllo finale su qualsiasi atto (non è possibile nemmeno scrivere una lettera senza passare per l'Ordine regionale) Comunque io credo che l'esperienza vada portata avanti e che possa funzionare con una adeguata divisione di competenze con l'Ordine Regionale ed una piccola dase di autonomia.


donatella pingitore