Visto che vi preparerà Mauro, uno dei maggiori esperti di Stromboli, vi darà sicuramente tutte le informazioni e la preparazione necessaria.
Non ti sto a dare bibliografia aggiuntiva, quella che ho è abbastanza specialistica e relativa ai segnali Sismo-acustici dello Stromboli.
Se comunque vuoi, puoi cercare in biblioteca (cosi fai anche bella figura con Mauro):
The Island of Stromboli: Volcanic History and Magmatic Evolution. (Acta Vulcanologica, Vol. 3, 1993 - P. Manetti e J. Keller Editors).
La parte sismica non è più attuale, ma la petrografica e quella storica non è cambiata.
Per quanto riguarda il mangiare, l'isola è cara e se non avete rimborsi vi conviene fare la spesa. Se volete il pesce fresco, vi conviene alzarvi presto la mattina ed andarlo a prendere dai pescatori che arrivano la mattina, sulla spiaggia accanto al molo, verso le 7 (cerca di Gaetano "il vichingo"). Se volete andare a cena fuori, non voglio fare pubblicità, chiedete a Zaza' (una delle guide) che molto probabilmente conoscerete.
Un consiglio per le granite te lo voglio comunque dare, la migliore è al Bar "Il Canneto".
Se vuoi capperi sotto sale o cucunci sotto aceto (il cucuncio è il frutto del cappero, il cappero è il fiore) cerca di Maria Cipriano.
Se ti interessano libri sulle Eolie, davanti a Maria Cipriano, c'è una libreria apposita aperta da Chiara, una ragazza di Prato che si è trasferita lì diversi anni fa.
E comunque non ti preoccupare, l'isola è accogliente e vedrai che ti divertirai. Cerca di "assorbire" le varie esperienze scientifiche con le quali entrerai in contatto e pensa anche a divertirti.
Se hai bisogno di altre informazioni chiedi pure
Buon divertimento
Massimo
Mi scuso con il forum se questo argomento è stato un po monopolizzato dal sottoscritto, ma è stato come un tuffo nel passato.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).