Non sarei così drastico. Ritengo, inoltre, che occorre sempre parlar chiaro.
Io, che come tutti non sono "nato con la scienza in testa" ed ho dovuto fare parecchia gavetta sui cantieri ho visto che c'è molta gente che ci marcia su questa cosa. C'è chi cerca solo neolaureati alla fame (di soldi e di esperienze) per sfruttarli: quando questi neolaureati prendono coscienza vanno via spontaneamente. Ma, per le imprese non è un problema: il rincalzo è sempre pronto.
Ritengo che nel momento in cui si è iscritti ad un albo professionale, si accetta la regola di farsi pagare a tariffario o, almeno, di provarci!
Sono anche queste cose che fanno il professionista!!! E, se non iniziamo a farci sentire, saremo sempre "quei morti di fame dei geologi che, tanto, pure se non li si paga non succede niente".
Posso convenire che per uno che ha appena finito di studiare sia vitale fare esperienze: sacrosanto!!! Ma, almeno, fatevi pagare come l'ultimo degli operai. Fermo restando che esiste anche la figura dell'apprendista, che di regola non lavora mica gratis e sicuramente percepisce più di un laureato novello e desideroso di passare per "quel morto di fame"