IN RELAZIONE ALLA PAVENTATA SVENDITA DEI TUOI COLLEGHI.
Essendo cultore della necessità di ricorrere al geologo prima di ogni mia iniziativa edificatoria, mi ha sorpreso l'incontro con situazioni alquanto singolari, che forse hanno coinvolto TUOI COLLEGHI iscritti, i quali, forse inconsapevolmente certamente in buona fede, potrebbero avere avallato azioni non proprio trasparenti di tecnici appartenenti ad altri ordini professionali.
Per necessità imprenditoriali, TI chiedo di volermi chiarire i seguenti dubbi:
1) Il geologo può essere nominato consulente di parte, quando la causa riguarda una contestazione sulla resistenza di calcestruzzi;
2) Il geologo può relazionare e/o dedurre sui risultati delle prove ottenuti dalla compressione delle carote disposte dal D.L.
3) Quale valore è attribuibile alla relazione del geologo senza che il documento venga sottoscritto dall'ingegnere D.L.
4) Può il geologo, nella relazione geologica e/o geotecnica, consigliare e/o indicare le misure dei plinti di fondazione ricadenti in alveo fluviale, riferendosi soltanto ad alcuni saggi, eseguiti con escavatore, solo fino al piano di imposta delle fondazioni.
In fede, geometra Saverio Papisca