Gentile geometra,
riguardo il problema dei provini di cls, il mio collega molto probabilmente
è andato un pò oltre "verificando" manufatti che non sono di sua competenza;
tutto sta a vedere come mai sia stato nominato consulente per problemi di questo tipo.
Spezzando una lancia nei suoi confronti, il problema poteva essere eliminato a monte, chiedendo a priori una sua consulenza sulla granulometria opportuna degli inerti da utilizzare (memo! il geologo va usato preventivamente).

La relazione geologica e geotecnica per un'opera pubblica in zona soggetta in passato a dissesto deve senz'altro essere sufficientemente dettagliata, ma ogni professionista che abbia la facoltà di esercitare una libera professione
(geologo, geometra, ingegnere...) è, in teoria, capace e consapevole delle sue scelte professionali, delle quali, in caso di danno, risponde in prima persona.
Non spetta sicuramente a nessun forum (tantomeno a questo) valutare le capacità professionali di chichessia, nè di giudicare l'operato di un collega per una sua eventuale mancanza.
Condivido del resto appieno la sua denuncia su accaparramenti indiscriminati da parte di colleghi e ritengo tale comportamento inutile in un libero mercato (professionale) e dannosa per l'immagine che essa dà della professione di geologo.

Per quel che riguarda poi l'esistenza di leggi in materia di edificazioni che prevedano l'utilizzo del geologo, è appena il caso di ricordare il DM 11/3/88 ed il d.p.r. 109/94, leggi dello Stato che devono essere rispettate.
Va da sè che chi le infrange è sanzionabile; apprezzo il suo consiglio di prendere visione degli atti presso il Genio Civile ed auspico che ciò venga considerato da parte del nostro CNG.

La ringrazio per avere chiesto il parere della nostra categoria professionale.