Vuoi proprio una mia proposta? Bene reggiti forte!!

Premesso che non sono ideologicamente contro la Bersani ma ritengo che operare una deregulation non sia il modo x far uscire il mondo professionale tutto dalla crisi in cui versa (non siamo mica solo noi geologi ad essere morti di fame), ritengo che un regime di liberalizzazione dei prezzi non possa prescindere da un ferreo sistema di accesso alle professioni. Ritengo infatti che non possa più bastare laurea ed esame di stato per esercitare una professione ma occorrano altri requisiti tecnici e professionali.

Rimanendo nel campo dei geologi, la possibilità di accedere all'esercizio professionale - nettamente distinto dall'ambito imprenditoriale per come riportato nel post precedente - dovrebbe essere subordinata ad una o più certificazioni di qualità che non possano prescindere da:
- iscrizione all'ordine
- tirocinio obbligatorio o, in via alternativa, master universitari, corsi di formazione o stages
- partita iva (quanti esercitano senza averne mai vista una?)
- iscrizione all'EPAP e certificato di regolare contribuzione (idem come sopra)
- assicurazione professionale di Responsabilità civile che copra l'importo dei lavori per cui si effettua la prestazione (idem come sopra)
- software tecnici con licenza (mmmh cos'è quasta sconociuta)
- studio ed attrezzatura professionale
- aggiornamento continuo ed obbligatorio
- impossibilità per chi impiegato a tempo indeterminato ad accedere al mondo libero - professionale

Partendo da queste basi, si può parlare di professionista DOC....


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...