Mmmmmh, sicuramente l'idea di un tirocinio obbligatorio è interessante ed opportuna, ma non per "imparare la professione" che dovrebbe essere un qualcosa acquisito all'università, quanto per affacciarsi al mondo del lavoro con una visione più realistica.
Il vero problema è che non si trovano liberi professionisti disposti ad accettare giovani laureati per fare praticantato. Non so la ragione, forse è perchè al contrario di come dovrebbe essere in realtà le nuove leve escono impreparate dall'università, altri dicono che i "vecchi" tendano a proteggare il loro posto di lavoro cercando di limitare al massimo possibili nuovi concorrenti. Non so quale sia la vera ragione ma quello che è certo è che per chi si affaccia al mondo del lavoro è difficile trovare un professionista disposto ad aiutarlo ad avviare un suo progetto professionale.Spero solo che non si finisca come in altre realtà in cui è il praticante a pagare il professionista!
Per quanto riguarda l'esame di stato, poi, non capisco perchè non sostenerlo nell'università in cui si ha studiato dove certamente c'è il vantaggio di conoscere i commissari interni. Comunque, Pavaz, se hai intenzione di tentare l'esame a Pavia, come saprà benissimo Creele, ti conviene esercitarti moltissimo sulle sezioni geologiche poichè ho visto che sono un grosso ostacolo.
Mi verrebbe poi da porre altre due domande, la prima è perchè con tutti i soldi che si pagano per sostenere l'esame non sia possibile usufruire di fotocopie a colori delle carte geologiche visto che con tutti quei rosini e verdini in bianco e nero non si capisce un tubo; la seconda è perchè noi ( e mi ci metto dentro per prima) abbiamo così tante difficoltà a fare una sezione geologica...Non è per far polemica però...!