Ciao,mi sto diplomando e sono sempre stata molto interessata al corso di laurea in geologia. Penso che sia proprio la facolta' giusta per me. Leggevo i vostri commenti al post di Cascone e sono rimasta perplessa. Dico,vale veramente la pena iscriversi a geologia o e' meglio un corso tipo ingegneria ambientale/civile? Ingegneria ovviamente e' piu' difficile riguardo i vari esami di analisi(che comunque c'e'nell'esame di mate a geo,ma in modo piu'soft),scienze delle costruzioni,disegno automatico,etc. In questi mesi sono riuscita a seguire qualche lezione,di mineralogia soprattutto. E' una materia difficile ma fattibile. Mio padre ha sempre detto che geologia e' un corso inutile,al limite vai a lavorare per lo stato/comune,etc. Probabilmente e'vero e leggere le risposte qui non e'stato confortante. Chi vorrebbe tornare indietro e cambiare corso,chi parla di una facolta' sforna disoccupati,per non parlare di tutti quelli che cercano lavoro. Ho sempre pensato,forse ingenuamente,che essendo pochi,la difficolta' a trovare lavoro non sarebbe stata cosi'grande come mi dimostrate voi. Mi piacerebbe specializzarmi in geologia applicata all'ingegneria. Io abito in Emilia Romagna e pensavo dopo la laurea di iniziare quasi subito a lavorare. Voi invece,con le vostre esperienze mi dimostrate il contrario. Eppure i geologi servono,o no? Conosco qualcuno che lavora in uno studio di progettazione,chi per ingegneri,etc. Ovviamente so quanto possa essere difficile mettersi in proprio. Dite che devo cambiare indirizzo e dedicarmi ad un'altra facolta' tipo ingegneria? Quelli che tornerebbero indietro,sono pentiti solo nella difficolta' a trovare lavoro o per altro? Vorrei ricevere diversi pareri in merito,grazie!