Quote:
Leggevo i vostri commenti al post di Cascone
quale post ?

comunque scegliere una facoltà è sempre un terno al lotto:

1) SCELTA PER PASSIONE
ma come si fa ad avere passione per qualcosa per sentito dire ?
Io, per esempio, mi iscrissi a geologia perchè volevo fare "lo scienziato dei dinosauri". Immagina la sòla (= fregatura) quando scoprì le dimensioni dei fossili studiati a Geologia !
Ma comunque è una facoltà molto affascinante. Purtroppo il geologo, almeno in Italia, non gode di grande reputazione nella società civile anche a causa della nostra scarsa dignità professionale oltreche non esser riusciti a valorizzare le nostre competenze.
Quindi, riassumendo, scegliendo la passione corri il rischio di aggiungerti alla lunga schiera di frustrati/avviliti/scontenti/scazzati/incazzati geologi italiani, tra i quali tanti (come il sottoscritto) scrivono su questo forum

2) SCELTA PER CALCOLO
quella ponderata ! quella che fai strappandoti il cuore dal petto accettando anche di metterlo in un cassetto per il resto della tua vita. Ma potrebbe anche essere il tuo vaso di Pandora ! potresti scoprire che è quello che hai sempre voluto fare e che in fondo di quelle quattro "pietre" schifose non te ne fregava una beneamata (censura) !
Lavorativamente parlando potrebbe però capitare che quello che oggi scegli in base alle opportunità lavorative domani potrebbe non sussistere più. Siamo sempre più i laureati ed oramai c'è inflazione professionale per tutti.

La vita, cara Crissy, è una continua scelta ed ogni scelta ha uno scotto da pagare.

Fai la tua scelta con animo sereno e sappi che ad ogni scelta corrisponderà sempre una perdita e un rischio.
Cerca semplicemente di contenere la somma di questi due fattori.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)