Ehm..Cascone,intendevo il topic precedente al mio! Quasi quasi allora optero' per un altro indirizzo,magari cercando di entrare al Politecnico di Milano,ad Architettura. Io vengo dal liceo classico e matematica ne ho fatta abbastanza ma analisi e' un esame mostruoso,soprattutto per chi,come me,parte dalla trigonometria,etc. Tutto si impara,ovvio,ma e' meglio partire senza grossi scalini. La mia passione nasce dall'esser cresciuta guardando Geo&Geo,Quark,Gaia,etc. Non voglio essere una geologa scontenta e soprattutto disoccupata. Non voglio fare un lavoro che mi faccia guadagnare tanto,ma che mi piaccia tanto. Ogni facolta' e ogni professione hanno le loro difficolta',chiaro,pero'se c'e' passione si affrontano meglio,non credete? Mi sa tanto che ora,voi tutti qui,tornereste indietro scegliendo altro. Probabilmente ho avuto una visione distorta della professione di geologo. Sono sincera,non pensavo di vedere tanto malcontento. Non che la mia aspirazione sia andare in tv,fare la super ricercatrice che viaggia sempre,etc..pero' non e' nemmeno mio desiderio finire a progettare soltanto cave,senza offesa per chi lo fa,ovviamente. Mi raccontate il vostro percorso dopo l'esame di stato? E' davvero cosi' difficile trovare lavoro,soprattutto continuo,magari in uno studio?