Geologa mancata,credo che i dubbi e le esitazioni siano concessi a tutti,soprattutto a chi,come me,si ritrova a dover decidere del proprio futuro in un paio di mesi. Devo purtroppo accontentarmi,almeno per quest'anno,di rimanere nella mia citta' e di frequentare l'universita' a Parma(non che sia pessima),dove,almeno nel triennio,non c'e' alcun orientamento formativo,come magari c'e' alla Sapienza o all'universita' di Milano. I trasferimenti sono sempre cosa brutta,soprattutto per gli esami e i crediti che ti riconoscono. Ogni ateneo ha il proprio piano di studi. Ripeto che,l'esser cresciuta guardando certi programmi non mi ha foderato gli occhi di prosciutto o mi ha portata a pensare che la professione di geologo sia la migliore di tutte. In effetti,a parita' di esami "difficili",forse vale piu'la pena fare ingegneria ambientale o architettura. Io vorrei specializzarmi,come detto prima,in geologia applicata all'ingegneria. E questo indirizzo,che io sappia(guardando le varie proposte degli atenei italiani)c'e' solo a Roma o MIlano. E trasferirsi e' un doppio casino. Grazie comunque per le vostre risposte,mi hanno chiarito un po' le idee.