ciao Crissy, hai scatenato un pandemonio. Ogni geologo sta rivivendo il suo stato embrionale a darti consigli. Anche io ti darò il mio. Mi laureo tra pochi giorni e l'orizzonte che vedo non è sicuramente semplice, ma gli spazi ci sono. Si soffrirà, prorte chiuse, difficoltà; ma sono sicuro che anche qui come in ogni ambito professionale con la giusta volontà si arriva. Pensa ai geologi dei primi anni '90, quando la perizia geologica non era ancora obbligatoria, di che campavano aria frittà? E pure....Sono sicuro che per la nostra professione il futuro porterà solo miglioramenti.
Per la tua scelta ho visto che pensavi ad architettura; ho abitato per anni con architetti e ...indescrivibili, ci siamo capiti. Gli ingegneri ambientali, quelli che conosco non se la passano tanto meglio dei geologi, in fin dei conti è una laurea ibrida.
Per la sede unioversitaria io ho studiato a Firenze, ma ti consiglio vivamente Bologna,che ho avuto il piacere di fraquentare, decisamente un altro passo sia come città ma soprattutto come facoltà e come assistenza allo studente, però piano con i divertimenti. Di geologia a Parama non so che dirti non sapevo neppure che ci fosse. Se ti piacciono le rocce e soprattutto capirle da scienziata e non da naturalista fricchettona stile stone terapy iscriviti pure nella vita i se ogni tanto vanno accantonati.
PS: mi raccomando fai 5 anni, con indirizzo applicato o come si chiame ora
PPS: mi pare che Mucciarelli viva sulla luna