Leggendo i tuoi dubbi e le tue incertezze mi viene in mente quando anche io ero nella tua situazione, volevo fare l'università ma non sapevo cosa di preciso.Mi piacevano le materie tecniche - scientifiche anche se non ero un fenomeno della matematica e della fisica ma cmq me la cavavo.Ero indeciso tra ingneria civile/ambientale e geologia (c'era anche l'opsione economia perle opport. di lavoro ma non è mai stata presa troppo in considerazione, una noia.....)alla fine per paura di possibili difficoltà con esami di mate e fisica vari (spauracchio della facoltà di ingegneria) scelsi geologia senza sapere bene le possibilità di lavoro che poi avrei avuto ne cosa poi sarei veramente andato a fare,ma credo un po tutti ignorano, al momomento dell'iscrizione,quello che veramente una professione comporti...Ora sono al secondo anno di specialistica (in g.applicata)in procinto di laurea e devo ammettere che non ho ancora risolto tutti i dubbi...Ancora oggi non ho capito se ho fatto bene o no a scegliere questa facoltà perchè come in tutte le cose ci sono sia i pro che i contro anche se tirando le somme i contro tendono a sopravanzare i pro. purtroppo...
breve elenco:
PRO:
-è una facaltà senza dubbio interessante, ti fa veder le cose con un occhio diverso, che non è quello puramente scientifico legato solo ai numeri(com'è x ingegneria)ma ti allena a ragionare con la testa a cercare di capire, partendo da pochi "indizi" come si svolgoni o si sono svolti determ processi.
-ti da dele conoscenze ad ampio raggio che spaziano dalla geologia pura alla geofisica, alla vulcanologia, alla geologia applicata all' idrogeologia....insomma di carne al fuoco ce nè veramente tanta....
-ti permette di fare escursioni ed uscite sul territorio interessati e divertenti
CONTRO: E qui arrivano le note dolenti
-quella del geologo è una professione giovane risp ad rchitetti ed ingegneri vari quindi il mercato lavorativo è un po ristretto anche se col tempo la figura del geologo si è ritagliata sempre più spazi seppur piccoli
-i problemi ci sono e sono tanti ( basta leggere questo forum....non ce nè uno che non si lamenti) ma c'è da precisare che molti di questi sono una situazione comune un po a tutte le professioni (chi più chi meno);purtroppo viviamo in Italia e certe cose solo qui avvengono.
-gli sbocchi professionali in teoria sarebbero tanti e vari ma tra il dire ed il fare cè di mezzo il mare.....
Insomma se dovessi darti un consiglio io sceglerei ingegneria: le prospettive per il lavoro sono senza dubbo migliori nonostante come in tutte le cose ci voglia molta fortuna e determinazione,in più si sa che almeno in Italia vantare un titolo di dott. ing. ti apre molte porte o perlomeno non te le sbatte in faccia come il titolo di dott.geol. allo stato attuale fa(sembra quasi che una laurea in geologia si uno svantaggio più che un vantaggia....mah..).in più io ti consiglierei di prendere in considerazione il corso di ingegneria edile ed architettura, ho letto sul sito del politecnico di milano che con questo corso si ha accesso agli albi professionali sia di ingneria che di architettura.