Caro Ivan, la tua esperienza qundi dimostra esattamente il contrario di quanto sembrava dicessi nel tuo posto precedente!!! Non ti sei ancora laureato è già hai una prospettiva di lavoro!!!! allora mi chiedo: perchè scoraggiare e demoralizzare chi spinto da passione pensa di iscriversi a geologia? se proprio tu mi dimostri che il futuro potrebbe non essere così grigio? sai quanto guadagna un ingegnere neo-laureato che va all'estero (e quindi con un contratto da espatriato, il che vuol dire che lavori almeno 6 giorni la settimana e torni a casa ogni 3-6 mesi, a seconda dell'area, per un periodo di 6-9 giorni) al seguito di un'impresa di costruzioni? se va bene siamo sui 1600 euro al mese....ti sembrano tanti? pensa quanto può prendere se rimane in Italia.

Aggiungi che il geologo è una di quelle figure che, proprio per ciò che fa, più di altri può trovare impiego anche all'estero, sia con compagnie italiane (petrolifere, minerarie e imprese di costruzione, ad es.) che straniere. quindi ha davanti un ventaglio di possibilità che altri non hanno o hanno in misura minore.

per quanto riguarda la considerazione di cui godono i geologi in Italia, è un discorso abbastanza complesso: io ho l'impressione che in realtà quella del geologo sia una figura poco conosciuta (ti è mai capitato che ti confondano con l'archeologo o antropologo o speleologo etc?) ma anche questo sta cambiando (triste dirlo, ma alluvioni, terremoti e catastrofi naturali varie in questo ci danno una mano!); in ogni caso vorrei sapere quali sono le categorie che in Italia non si lamentano (bhe, una ce l'ho, i notai!!!! o meglio, si lamentano ma non ne avrebbero alcun diritto...cmq sai che palle fare il notaio!!!!).

per quanto riguarda la carriera....bhe qua mi sento di smentirti, compatibilmente con le normative (ad es. in una società di progettazione di opere civili non penso che il ruolo di direttore tecnico possa essere rivestito da un geologo) conosco geologi in posizioni molto elevate nel campo minerario, civile e petrolifero (e con molto elevate intendo magari responsabili di area, questo capita soprattutto per compagnie che operano all'estero, di settore (es ricerca, questo nel campo petrolifero e minerario). ovviamente dipende dalle capacità personali, se parli le lingue (inglese e francese come minimo), che esperienza hai fatto...Insomma sono talmente tanti e vari gli ambiti in cui un geologo può lavorare che fare una semplificazione o generalizzazione diventa difficile e controproducente.

in tutto questo, non mi riferisco a chi esercita la libera professione con uno studio professionale "personale". in questo non ho alcuna espereinza diretta e non mi sento di dire nulla.