per Stefano. Onestamente non ho idea di come siano organizzati gli esami in base ai nuovi ordinamenti. e nelle mie considerazioni mi riferisco più che altro al ruolo del geologo in progetti di ampio respiro e non allo svolgimento della professione in uno studio professionale personale, di cui non ho esperienza (ma non escludo che certi principi non siano comunque validi).

Ciò che intendevo dire è che se non sei in grado di riconoscere al volo pressochè qualunque tipo di roccia (in affioramento o dalle carote di un sondaggio....e perchè no, magari solo dai cuttings di un sondaggio a distruzione!!!) allora difficilmente potrai ad es. stimarne i parametri. se non riesci a stabilire che relazione c'è tra 4 diversi sistemi di faglie in base a dati di rilevamento, come fai a dire chi disloca cosa quando queste si intersecano? e quindi dove incontri il tuo orizzonte mineralizzato che ti interessa tanto o quella tal faglia che col suo metro e mezzo di gouge argilloso ti pone problemi in fase di scavo in sotterraneo??
sai, ci si lamenta delle numerose e continue "intrusioni" degli ingegneri nelle competenze del geologo, ma farei attenzione a non cadere nella stessa trappola. se vuoi che un ingegnere comprenda e rispetti la tua specificità professionale è inutile puntare tutto sul corso di geotecnica! questo lo dico per la mia seppure breve esperienza, poi ognuno è libero di seguire l'indirizzo che crede. A suo tempo molti dei miei compagni hanno seguito un indirizzo applicativo pensando che ciò gli facilitasse nel trovare un lavoro o nella professione. io ho fatto scelte diverse e sono soddisfatto e felice delle mie scelte perchè sto toccando con mano che sono state queste scelte a portarmi nella mia posizione attuale (pensa che ho fatto un dottorato in campo tutt'altro che applicativo, rilevamento geologico-strutturale nelle alpi e geochimica su roccia totale!! ma non hai idea di come certe conoscenze possano tornare utili)

in ogni caso quale formula è meglio usare in quale contesto, qua mi riferisco alla geotecnica, dubito che ti venga insegnato all'università, almeno io a suo tempo avevo seguito il corso di geotecnica ma non mi ha dato niente di tutto questo. poi ognuno sceglie anche in base a ciò che vorrebbe fare dopo. io non ho mai desiderato aprire uno studio come libero professionista e fare il calcolo per le fondazioni di una villetta, altri sì, anche da questo dipende la scelta).