Noto,ed anche con una certa soddisfazione,che le mie osservazioni hanno avuto un notevole riscontro da parte dei frequentatori del forum.
Comunque vorrei esprimere alcuni chiarimenti.
- Le mie considerazioni riguardo alla "svendita"
dei neo-geologi non volevano significare che io ho una scarsa fiducia nelle loro qualità professionali;anzi,qualche anno fà,in occasione delle elezioni dell'ordine sia nazionale che regionale,presentai,insieme ad altri colleghi,una lista il cui principale punto programmatico era il seguente e cioè : - gli incarichi professionali,da parte di enti pubblici,comportanti una parcella di'importo superiore a L.5.000.0008di vecchie lire(tanto per intenderci),erano da affidare ad un geologo senior e ad uno junior( non ancora inserito nel mondo del lavoro)i cui emolumenti sarebbero scaturiti da una sua parcella,resa al geologo senior,secondo le tariffe ,previste dal nostro tariffario,per i collaboratori!
- Non sono d'accordo con alcuni giovani colleghi che voglionooffrire le loro prestazioni professionali addirittura gratuitamente;un geologo divenuto tale dopo essersi laureato ed aver sostenuto,con esito positivo ,gli esami di abilitazione professionale,legalmente è un professionista a tutti gli effetti alla stessa stregua di un geologo che abbia anni ed anni di esperienza.Però il neo-geologo deve mettersi in testa che esercitare una professione ,così impegnativa e piena di responsabilità come la nostra,richiede una continua applicazione e studio per un adeguato miglioramento e perfezionamento della propria cultura specifica.
Ricordo che,prima dell'istituzione degli esami di abilitazione professionale ,era necessario,per potersi iscrivere nell'albo,svolgere due anni di apprendistato presso lo studio tecnico di un geologo senior,il quale rilasciava ,a periodo concluso,un attestato di frequenza e di profitto.
Non sarebbe opportuno accoppiare le due cose:esami di stato e apprendistato?
Grazie a chi avrà la pazienza di leggermi ee a presto "rileggerci"!Ciao a tutti !