Penso che l'argomento sia molto complicato e ci possano essere tante interpretazioni. Avendo vissuto per quasi un anno in Francia alcuni anni fa in una citta dove c'era un piccolo reattore nucleare (nell'ansa di un fiume tra l'altro!) e ad alcune centinaia di Km da SuperPhoenix, quello che mi ricordo era una sensazione di caldo e terrore quando passavo li davanti, non vi dico poi quando ho visto SuperPhoenix da un'autobus!
Ai tempi del referendum, perchè non dimentichiamo che gli Italiani non lo hanno voluto il nucleare, la realtà era differente, sebbene ci fosse la perestroika esisteva ancora la guerra fredda e la tecnologia non era la stessa di oggi percui le motivazioni che indussero l'opinione pub erano differenti dalle "necessità" di oggi. C'è anche da dire che soluzioni del genere ci tolgono il futuro, dove arriveremo se non troviamo delle fonti veramente "Alternative"?
"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'ngoppa a sagliuta!"